Tramite la funzionalità “Validation”, è possibile verificare lo stato di salute e la qualità delle configurazioni previste per il motore di NLU.
La funzionalità “Validation” è uno strumento fondamentale per la correzione di problematiche o errori che possono avere impatti negativi sulla qualità e sulle performance di riconoscimento dell’agente. I risultati della “Validation” sono puramente informativi e, anche se non corretti, non influiscono sul funzionamento generale dell’agente.
Filtri
Nella parte superiore della sezione sono presenti alcuni filtri, che permettono di isolare e analizzare specifiche casistiche o problematiche.
Tramite la buca di ricerca è possibile ricercare per nome intento (o nome entità) oppure ricercare una specifica parola o testo all’interno del risultato della issue, ad esempio per ricercare tutti gli intenti che presentano la medesima segnalazione.
Ogni issue è classificata secondo un “livello di gravità”:
ERROR → problematica grave, può compromettere parzialmente il corretto funzionamento dell’agente.
WARNING → avvertenza, l’agente potrebbe presentare comportamenti non attesi.
INFO → avviso, segnala la violazione di una o più best practise nella configurazione dell’agente e/o dei suoi componenti.
Componenti
Le problematiche (issue) sono classificate a seconda della tipologia di componente dell’agente coinvolto.
Per ogni issue viene indicato il nome del componente che l’ha generata, il numero di problematiche e il “livello di gravità” associate a tale componente e, selezionando la issue, una descrizione della problematica riscontrata.
A seconda della tipologia di motore di NLU (Dialogflow ES e Dialogflow CX) scelto all’interno della journey, le componenti per cui vengono proposti i risultati della “Validation” possono variare.
Dialogflow ES
Nel caso di Dialogflow ES, le problematiche possono essere relative a tre tipologie di componenti dell’agente virtuale:
- Agent: problematiche che riguardano l’agente e la sua configurazione nel suo complesso
- Intent: problematiche che riguardano la configurazione di un intento (tipicamente relative alla qualità e differenziazione delle frasi di training previste)
- Entity: problematiche che riguardano la configurazione di un intento (tipicamente relative ai valori in essa configurati)
Diaogflow CX
Nel caso di Dialogflow CX, le problematiche possono essere relative a tre tipologie di componenti dell’agente virtuale:
- Flow: problematiche che riguardano la configurazione dei flussi dell’agente
- Intent: problematiche che riguardano la configurazione di un intento (tipicamente relative alla qualità e differenziazione delle frasi di training previste)
- Entity:problematiche che riguardano la configurazione di un intento (tipicamente relative ai valori in essa configurati)