La sezione “Entities” permette la gestione delle entità dell’agente.
Tale sezione permette di visualizzare l’elenco delle entità che sono state create e, per ogni entità, oltre al nome, ne viene indicata anche la tipologia:
- List: tipologia di default, associata alle entità composte da un elenco di valori e da una lista di sinonimi ad essi associati
- Map: entità che permette di referenziare altre entità o di definire entità senza sinonimi
- Regex: entità definita tramite espressioni regolari
Selezionando un’entità dalla lista è possibile modificarne la configurazione ed i valori ad essa associati.
Tramite il bottone “New entity” è possibile creare una nuova entità all’interno dell’agente virtuale, la quale sarà quindi poi utilizzabile all’interno delle frasi di training dei singoli intenti.
Per ogni nuove entità è necessario specificare:
- Un nome univoco
- Alcune caratteristiche che definiscono la tipologia di entità:
- Define synonyms: da selezionare nel caso in cui si desideri creare un’entità di tipo “list”
- Regex entity: da selezionare nel caso in cui si desideri creare un’entità di tipo “regex”
- Definire i valori e sinonimi da associare all’entità (a seconda della tipologia di entità configurata).
- Abilitare o meno alcune impostazioni avanzate “advanced settings”:
- Allow automated expansion: permette all’entità di associare automaticamente nuovi valori che sono riconducibili all’entità
- Fuzzy matching: permette di far riconoscere i valori o i sinonimi delle entità anche se non sono scritte nell’ordine corretto o se contengono errori di battitura. Può essere utilizzato anche per far riconoscere l’inserimento parziale delle entità
- Redact in log: permette di oscurare nei log i dati dei parametri raccolti durante la conversazione (opzione disponibile solo per Dialogflow CX).
Solo per le entità di Dialogflow CX è possibile anche definire le Entity exclusion, ovvero una lista di parole che non devono essere associate all’entità.