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Dettaglio conversazione

Selezionando una specifica sessione conversazionale viene visualizzato all’interno di una finestra modale il dettaglio delle interazioni (coppie domanda utente / risposta agente virtuale) che la compongono.

I dettagli riportati al suo interno vengono raggruppati in tre aree principali:

  1. Informazioni generali della sessione:
    • Data e ora di avvio della sessione
    • Numero totale di interazioni all’interno della sezione (“Requests”)
    • Numero di Fallback (richieste non riconosciute)
    • “Assign to me”: permette di assegnare la sessione conversazionale all’utente corrente (visibile solo se la sessione conversazionale non è già stata assegnata e quindi è contenuta all’interno delle sezioni “Conversations” o “Archive”)
    • “Archive”: permette di archiviare la sessione conversazionale (visibile solo se la sessione conversazionale non è già stata archiviata e quindi è contenuta all’interno delle sezioni “Conversations” o “Assigned”)
    • “Unarchive”: permette di rimuovere dall’archivio la sessione conversazionale (visibile solo se la sessione conversazionale è contenuta all’interno delle sezioni “Archive”)
    • Filters: permette di scegliere quali informazioni relative alle singole interazioni mostrare
  2. Dettaglio dell’interazione tra utente e agente virtuale:
    • Dialogflow ES
      • User says: frase o domanda posta dall’utente
      • Parametri riconosciuti da Dialogflow (Parameter name) e relativo valore estratto (Parameter value) all’interno della frase utente (se presenti)
      • Event: nome dell’evento che ha innescato l’interazione (in alternativa al campo “User says”)
      • Intent: nome dell’intento associato alla frase utente
      • Context Out: Contesti attivati in output (e relativo lifespan)
      • Sentiment: valore di “sentiment” (score) medio e, tra parentesi, valore medio di “magnitude” per l’intento analizzato, calcolato dal connettore Natural Language
      • Response: Risposta fornita dall’agente virtuale
      • Confidence: livello di confidenza
    • Dialogflow CX
      • User says: frase o domanda posta dall’utente
      • Parametri riconosciuti da Dialogflow (Parameter name) e relativo valore estratto (Parameter value) all’interno della frase utente (se presenti)
      • Event: nome dell’evento che ha innescato l’interazione (in alternativa al campo “User says”)
      • Intent: nome dell’intento associato alla frase utente
      • Page: pagina sulla quale viene innescata la detect
      • Flow: flusso sulla quale viene innescata la detect
      • Sentiment: valore di “sentiment” (score) medio e, tra parentesi, valore medio di “magnitude” per l’intento analizzato, calcolato dal connettore Natural Language
      • Response: Risposta fornita dall’agente virtuale
      • Confidence: livello di confidenza

La colonna e i relativi valori di “sentiment” e “magnitude” sono presenti esclusivamente se il la licenza dell’account selezionato comprende il connettore Natural Language Understanding.

  1. Informazioni utili per valutare l’efficienza dell’agente virtuale:
    • Giudizio positivo o negativo fornito dall’operatore
    • Commento testuale fornito dall’operatore
    • Stato dell’intento (“Trusted” o “Untrusted”)
    • Valore restituito dal servizio di Sentiment.

Nel caso di più interazioni concatenate in maniera “automatica” tramite l’invocazione di eventi le eventuali risposte non effettivamente fornite all’utente verranno visualizzate nella cronologia di training con un colore più chiaro.

Nella finestra dedicata al dettaglio dello storico di ogni turno conversazionale registrato all’interno di una sessione, è possibile modificare due elementi:

  • User says: frase utente (input) che ha innescato un intento. Può essere modificata aggiungendo o eliminando parole o parti di frase, oppure referenziando valori di entità all’interno della frase.
  • Intent: nome dell’intento attivato in seguito all’input fornito dall’utente. Selezionandolo è possibile modificare l’associazione e proporre un nuovo intento scegliendo tra la lista di intenti presenti all’interno dell’agente virtuale

Per maggiori dettagli riguardanti l’attività di training e le funzionalità messe a disposizione dalla piattaforma, è possibile fare riferimento alla documentazione dedicata.

L’input utente originale e il relativo intento inizialmente innescato vengono sempre visualizzati all’interno della scheda “Original” di ogni interazione, quando invece si apportano delle modifiche a tali campi, esse verranno censite e visualizzate all’interno della scheda “Current” che tiene sempre traccia dell’ultima modifica apportata.

La scheda “Current” visualizza le ultime modifiche apportate all’interazione.
La scheda “Original” visualizza la frase utente originariamente inviata all’assistente virtuale e il relativo intento innescato.

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