Intent importer

Creazione automatica di intenti

Tellya mette a disposizione la possibilità di creare nuovi intenti in modo semi automatico analizzando una pagina web oppure tramite l’importazione di un file contenente domande e risposte. La funzionalità è particolarmente indicata per importare intenti di tipo “FAQ” (“Frequently Asked Questions”), costituiti quindi da domande e risposte autoconclusive.

Importazione da pagina web

Dalla sezione “Intents Settings”, nella tab “Intent importer”, selezionando il pulsante “New analysis”, l’opzione “Import FAQ” e l’opzione “Web page” è possibile indicare l’URL di una pagina web da analizzare, contenente alcune FAQ. L’analisi, avviabile dal pulsante “Analyze”, potrebbe richiedere alcuni istanti, a seconda della complessità della pagina stessa e del contenuto presente in essa.

Al termine del processo di analisi verranno mostrate le coppie di domande e risposte trovate all’interno della pagina web, le quali potranno poi essere salvate come intenti all’interno del motore di NLU.

La qualità e la completezza dei risultati estratti dall’analisi di una pagina web può variare a seconda della complessità strutturale e dalla ricchezza di contenuti della stessa.

Importazione da file JSON o CSV

Dalla sezione “Intents Setting”, nella tab “Intent importer”, selezionando il pulsante “New analysis”, l’opzione “Import FAQ” e l’opzione “File” è invece possibile importare le domande e le risposte da utilizzare per creare nuovi intenti direttamente da un file in formato JSON o CSV.

Per ogni intento che si desidera creare è possibile specificare una o più frasi di training e uno o più “balloon conversazionali” in cui suddividere la risposta dell’intento.

Il file JSON deve presentare la seguente struttura:

JSON example
[
  {
    "question": [
      "Prima training phrases intento 1",
      "Seconda training phrases intento 2"
    ],
    "answer": [
      "Primo balloon intento risposta 1",
      "Secondo balloon intento risposta 1"
    ]
  },
  ...
]

La lista “question” dovrà contenere tutte le frasi di training da associare all’intento, mentre la lista “answer” tutti i balloon conversazionali che comporranno la risposta di tale intento.

In alternativa è possibile importare un file in formato CSV, generato sfruttando, ad esempio, un software che permette di salvare fogli elettronici in tale formato.

Il file dovrà contenere due “colonne” (separate da virgola), una per le frasi di training (con intestazione “question”) e una per le risposte (con intestazione “answer”), e tante righe quanti sono gli intenti che si desidera importare. Per specificare più frasi di training o più risposte per lo stesso intento è necessario utilizzare un doppio carattere “cancelletto” (##) come separatore. Il file deve quindi presentare una struttura di questo tipo:

question,answer
"Domanda 1##Domanda 2","Risposta 1##Risposta 2"
...

Al termine del processo di analisi (sia nella modalità “Web page”, sia nella modalità “File”) verranno mostrate le coppie di “domanda-risposta” identificate.

Salvataggio intenti per Dialogflow ES

Posizionando il cursore su una delle coppie di “domanda-risposta” e selezionando il pulsante “Save as intent” viene mostrata una finestra da cui è possibile completare la configurazione dell’intento prima di importarlo all’interno del motore di NLU:

  • Name: il nome dell’intento che verrà aggiunto all’interno del motore di NLU
  • Training Phrases: frasi di training associate all’intento (è possibile modificare, rimuovere o aggiungere frasi di training oltre a quelle estratte dall’analisi) 
  • Text Response: risposte testuali associate all’intento (è possibile modificare, rimuovere o aggiungere risposte testuali)

Selezionando l’opzione “Save also in Dialogflow” la risposta dell’intento verrà salvata anche nel motore di NLU oltre che all’interno di Tellya.

Le risposte specificate per gli intenti verranno salvate come risposte di tipo “Text Response” per il canale “Default”.

Salvataggio intenti per Dialogflow CX

Posizionando il cursore su una delle coppie di “domanda-risposta” e selezionando il pulsante “Save as intent” viene mostrata una finestra da cui è possibile completare la configurazione dell’intento prima di importarlo all’interno del motore di NLU:

  • Name: il nome dell’intento che verrà aggiunto all’interno del motore di NLU
  • Training Phrases: frasi di training associate all’intento (è possibile modificare, rimuovere o aggiungere frasi di training oltre a quelle estratte dall’analisi) 

Per poter gestire le risposte delle FAQ in Dialogflow CX bisogna utilizzare le Route groups, si può abilitare questa funzione spuntando il flag Manage response as route groups.

È possibile definire più coppie Flow e Route Group che permette di creare, tramite un unico import, le stesse route groups su più flows. Per ogni Flow è possibile selezionare una route group già esistente, tramite search, oppure crearne una nuova.

In questo caso le risposte estratte vengono associate alle route groups e possono essere modificate, rimosse e aggiunte.

Per ogni route groups creata è possibile specificare se si vuole utilizzare una transition di tipo “Current page” spuntando il flag Set transition as “current page”.

È possibile anche importare più intenti contemporaneamente selezionando quelli che si desidera importare dalla lista e cliccando su “Save intents”; in questo caso non sarà possibile specificare il nome per gli intenti (ne verrà generato uno automaticamente), né modificare prima dell’importazione le frasi di training o le risposte estratte.

Indipendentemente dalla modalità di analisi scelta, è sempre possibile visualizzare anche successivamente il risultato delle diverse analisi eseguite nella sezione “Intents Settings” > “Intents Importer”.

Import training phrases

Tellya mette a disposizione la possibilità di aumentare le frasi di training degli intenti in modo semi automatico tramite l’importazione di un file contenente le training phrases. 

Importazione da file JSON o CSV

Dalla sezione “Intents Setting”, nella tab “Intent importer”, selezionando il pulsante “New analysis”, l’opzione “Import Training” è possibile importare le frasi di training da utilizzare per arricchire la collezione di training phrases degli intenti direttamente da un file in formato JSON o CSV.

Per ogni intento che si desidera configurare è possibile specificare più frasi di training.

Il file JSON deve presentare la seguente struttura:

JSON example
[
  {
    "question": [
      "Prima training phrases intento 1",
      "Seconda training phrases intento 1"
    ]
  },
  {
    "question": [
      "Prima training phrases intento 2",
      "Seconda training phrases intento 2"
    ]
  },
  ...
]

La lista “question” dovrà contenere tutte le frasi di training da associare all’intento.

In alternativa è possibile importare un file in formato CSV, generato sfruttando, ad esempio, un software che permette di salvare fogli elettronici in tale formato.

Il file dovrà contenere una “colonna” per le frasi di training (con intestazione “question”) e tante righe quanti sono gli intenti che si desidera importare. Per specificare più frasi di training per lo stesso intento è necessario utilizzare un doppio carattere “cancelletto” (##) come separatore.

Il file deve quindi presentare una struttura di questo tipo:

question
"Prima training phrases intento 1##Seconda training phrases intento 1"
"Prima training phrases intento 2##Seconda training phrases intento 2"
...

Al termine del processo di analisi verranno mostrate le frasi identificate.

Posizionando il cursore su una di esse e selezionando il pulsante “import phrases” viene mostrata una finestra da cui è possibile completare la configurazione dell’intento prima di importarlo all’interno del motore di NLU:

  • Name: il nome dell’intento al quale associare le frasi di training, selezionato tra quelli presenti all’interno del motore di NLU
  • Training Phrases: frasi di training associate all’intento (è possibile modificare, rimuovere o aggiungere frasi di training oltre a quelle estratte dall’analisi)

Indipendentemente dalla modalità di analisi scelta, è sempre possibile visualizzare anche successivamente il risultato delle diverse analisi eseguite nella sezione “Intents Settings” > “Intents Importer”.

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